Difficoltà e Disturbi

COSA SONO?

Le difficoltà di apprendimento sono problematiche scolastiche che possono impedire, ostacolare o semplicemente rallentare il normale processo dell’apprendere. Possono avere diverse origini, essere temporanee oppure più stabili nel tempo, manifestarsi in comportamenti del bambino che cambiano e si evolvono, ma che mantengono la caratteristica di denunciare un disagio rispetto alle attività di apprendimento scolastico.
I profili fondamentali che potrebbero sottostare alle difficoltà di apprendimento sono:

  • Disturbi specifici dell’apprendimento – DSA (dislessia, discalculia, disgrafia, disortografia): interessano un specifico dominio di abilità (la lettura, la scrittura, il calcolo) in modo significativo ma circoscritto, lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale.
  • Disturbo da deficit di Attenzione e Iperattività – DDAI: disturbo dell’autocontrollo di origine neurobiologica che incide sullo sviluppo e sul benessere del bambino e della sua famiglia, nell’ambito degli apprendimenti e delle relazioni.
  • Difficoltà intellettive e disturbi cognitivi
  • Situazioni ambientali svantaggianti connesse con esperienze di migrazione, di adozione/affido, temporanee difficoltà personali e/o famigliari, difficoltà di relazione con l’ambiente scolastico.

Difficoltà e disturbi hanno spesso esiti molto simili: insuccesso scolastico, demotivazione all’apprendimento, difficoltà comportamentali e relazionali con insegnanti e compagni, incompetenza appresa, ansia e depressione, “mal di scuola” (malesseri fisici e rifiuto della frequenza), abbandono e dispersione scolastica. Colpiscono almeno il 10% della popolazione scolastica italiana