PSICOLOGIA

 

 

 

Dr.ssa Giselle Ferretti

psicologa psicoterapeuta 

Ordine Psicologi Marche n.1046

 

www.giselleferretti.it

 

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Ogni individuo ha delle qualità, delle risorse, dei punti di forza: bisogna solo individuarli, riconoscerli, metterli a lavoro, sia per migliorare la qualità della propria vita, sia per superare le difficoltà che la vita inevitabilmente impone.

La mancanza di spazi di parola, di riflessione, di conoscenza di sé possono sfociare in un disagio soggettivo che si può esprimere in vari modi: problemi nella gestione delle emozioni, difficoltà nelle relazioni con l’altroproblemi scolastici o lavorativiansiadepressionedisturbi alimentari.

 

 

Ogni società ed ogni cultura presentano risorse preziose e difficoltà specifiche nella conoscenza  di sé, nell’educazione e nella crescita dei bambini.

I tempi cambiano, ma bisogni e  desideri delle persone sono sempre gli stessi: far parte di una rete umana, culturale, sociale, condividere tempi e spazi, regole e necessità  comuni, ma non soccombere al gruppo ed alle aspettative altrui, bensì avere la possibilità di coltivare la propria cifra personale, la propria singolarità unica e irripetibile.

 

Questo discorso vale tanto per gli adulti quanto per i bambini e gli adolescenti, seppur declinato in forme differenti.

 

L’esperienza clinica evidenzia alcune difficoltà specifiche dei tempi moderni, in famiglia e a scuola: i ritmi serrati degli impegni personali di grandi e piccini che producono stress e ansia, la difficoltà nel rispetto delle regole, la carenza di riconoscere il valore positivo del limite, la complessità nel trovare il proprio valore personale specifico - più comunemente chiamato autostima -, nuclei familiari sempre più piccoli e isolati mancanti di una rete di protezione sociale che consenta di condividere sia le gioie che le difficoltà.

Spesso mancano spazi per riflettere creativamente su di sé, al di là dei ruoli che la quotidianità impone: ci si identifica in ciò che si dovrebbe essere e si perde di vista la propria particolarità, quello che rende ogni individuo diverso dall’altro. Diverso e speciale. Può accadere di perdere di vista le proprie risorse, per carenza di spazi o di occasioni, o addirittura può succedere di non aver mai avuto modo di conoscerle.

Ad esempio, uno degli aspetti fondamentali dei DSA, è la necessità di fornire al bambino che li presenta, un metodo di apprendimento specifico per lui: questo aspetto è spesso vissuto come una mancanza, una differenza di cui soffrire. La sfida è capovolgere questa visione, sia nei bambini che nei genitori: la differenza è originalità, creatività, innovazione, ma solo se si crede in sé.